I residenti sono solo 30 e per questo motivo l’aria, nel paese, è di grande festa. Alla cerimonia hanno partecipato però circa 200 persone. La sposa è Adele Bercolli, 30enne nativa e residente a Locadi mentre lui è Daniele Maimone originario di Casalvecchio Siculo. Locadi non ha neanche l’ufficio postale, chiuso da 25 anni. Deve accontentarsi solamente dei suoi residenti. Non ci sono scuole o uffici pubblici e per comprare il cibo ci si deve recare nella vicina Roccalumera. Solo un bambino, pochi anni fa, era iscritto alla scuola materna e così ogni mattina un vigile lo prendeva e lo accompagnava nel comune di Pagliara dove veniva trasferito con un pulmino comunale alla scuola materna presso la frazione di Rocchenere: il tutto facendo circa 9 chilometri. La funzione è stata celebrata da padre Santino Caminiti della parrocchia dei Santi Pietro e Paolo di Pagliara e della Madonna della Catena di Roccalumera insieme a padre Domenico Manuli e padre Giuseppe D’Agostino. La sposa è al settimo cielo: “Siamo felicissimi. Io sono cresciuta qui e tutte le persone si sono stretti a noi e alle nostre famiglie dandoci un grande supporto. Andremo a vivere in un altro paese ma spesso torneremo perché il nostro cuore è qui”.“Ringraziamo tutta la comunità, bisogna riscoprire questi borghi e non farli perdere. Bisogna riscoprire gli antichi valori”, ha detto invece lo sposo.Al matrimonio ha partecipato anche il neo sindaco Sebastiano Gugliotta: “È un evento eccezionale per il mio Comune. È il segno di quanto sta avvenendo nei piccoli centri della Sicilia dove un evento normale diventa una notizia”.

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