Fan di The Crown? Ecco le curiosità che non sapevate sul Royal Wedding di Sua Maestà

20 novembre 1947: un’Elisabetta poco più che ventenne sposa il cugino di terzo grado Filippo
Nonostante non fosse ancora stata incoronata regina, la cerimonia con cui si è unita al Duca di Edimburgo è stata magnificente.
In occasione del loro 73° anniversario, vogliamo svelarvi alcuni dettagli poco conosciuti su questo incantevole Royal Wedding. Chissà che alcune di queste curiosità possano esservi d’ispirazione per il vostro grande giorno!

1. Location e cerimonia

Matrimonio Regina Elisabetta II Abbazia di Westminster

9 luglio 1947: viene annunciato il fidanzamento ufficiale. Solo quattro mesi dopo, l’Abbazia di Westminster è pronta a fare da cornice per la cerimonia religiosa, officiata dagli Arcivescovi di Canterbury e di York.
Elisabetta è stata il decimo membro della Famiglia Reale a scegliere questo incantevole luogo come location per le nozze reali. Il compositore australiano McKie scrisse per l’occasione il mottetto “We wait for thy loving kindness, O God”. Appassionati della Royal Family e fan di “The Crown”, se avete un amicə musicista potete farlo esibire in un pezzo a voi dedicato e nel vostro cuore saprete di stare seguendo le orme di Lilibeth

© Archivio Royal Family UK

2. Abito e gioielli

“L’abito più bello che abbia realizzato”: così Sir Norman Hartnell ha definito il vestito da sposa di Sua Altezza.
L’approvazione del bozzetto arrivò a metà agosto del ’47, lo stilista ebbe così pochissimo tempo per realizzare l’abito partendo da tessuti pregiatissimi: metri e metri di seta color avorio (per la cui fabbricazione dovettero addirittura importare bachi dal Giappone e dall’Italia), migliaia di cristalli e ben 10.000 perline.
Per terminare la commissione fu necessario il lavoro di 350 sarte per 7 settimane.
La Regina optò per una linea semplice: un corpetto rinforzato, con scollo a cuore e maniche lunghe, vita ribassata con una linea a V e una gonna lunga fino ai piedi.
Tocco di classe e firma caratteristica dello stilista erano i ricami intricatissimi. Hartnell dichiarò di essersi lasciato ispirare dalla Primavera del Botticelli per il disegno delle decorazioni sulla gonna. Troviamo infatti spighe di grano, rose e fiori a forma di stella ricamati con filo d’oro e d’argento. 
L’abito aveva uno strascico di 4,5 metri riccamente decorato.

C’è chi dice che le perle portino lacrime: Elisabetta non la pensava così quando scelse ben due collane (entrambe ricevute in dono dal padre Re Giorgio VI) con queste preziose sfere da indossare per completare il suo wedding look
Le fedi nuziali sono state ricavate da una pepita d’oro Gallese.
Per questo tipo di cerimonia, la sposa dovrebbe arrivare all’altare senza indossare alcun gioiello sulle dita: è concesso l’anello di fidanzamento solo nei casi in cui abbia un valore simbolico e affettivo (per esempio un anello di famigliai).
L’engagement ring di Elisabetta, disegnato dal gioielliere Philip Antrobus, era di platino con un diamante proveniente da una preziosa tiara della madre di Filippo
Se il giorno del vostro matrimonio qualcosa dovesse andare storto, non demordete e pensate ad Elisabetta: la bellissima tiara che ricordiamo tutti sul capo della Regina, perse una gemma proprio la mattina delle nozze.
Fortunatamente lo staff di corte riuscì a ripararla in tempo per la cerimonia.

3. Fiori

A proposito di imprevisti: sapevate che il bouquet della Regina è andato perduto durante le nozze? Proprio così! Gli sposi dovettero quindi rifare le foto la settimana successiva ma senza gli invitati. 
La composizione si strutturava in altezza e conteneva candide orchidee e qualche fiore di mirto, in ottemperanza alla tradizione iniziata dalla Regina Vittoria

Il saluto dal balcone di Buckingham Palace di Elisabetta e Filippo

4. Invitati e banchetto

La Regina volle 8 damigelle per essere accompagnata nel corteo nuziale: Sua Altezza Reale la Principessa Margaret, Sua Altezza Reale la Principessa Alexandra del Kent, Lady Caroline Montagu-Douglas-Scott, Lady Mary Cambridge, l’On. Pamela Mountbatten, l’On. Margaret Elpinstone e Diana Bowes-Lyon. 
Lo sposo scelse David Mountbatten, il Marchese di Milford Haven, come suo testimone.

Questo Royal Wedding può ispirare moltissimi dettagli per l’organizzazione del vostro grande giorno, ma vi sconsigliamo di stilare una Lista invitati come quella di Elisabetta e Filippo
Più di 2000 persone ebbero l’onore di partecipare alle nozze e, tra questi, alcuni sovrani stranieri. 
Il menù prevedeva Filet de Sole Mountbatten, Perdreau en Casserole, Bombe Glacee Princess Elizabeth (un pudding gelato alla menta e cioccolato).
La torta a 4 piani era alta 2,5 metri, finemente decorata con le iniziali dei due sposi e gli stemmi delle rispettive famiglie. A simboleggiare la vastità del regno di Gran Bretagna, gli ingredienti che la componevano arrivavano da ogni parte del mondo: lo zucchero, per esempio, proveniva direttamente dall’Australia.

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